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LETTORE >>
Primo
incontro col libro:
A dodici
anni:
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I fumetti:
L'Università:
Leggere
best seller non è peccato...:
Intervista
di Manfredo Cipriani
La
scuola:
La conoscenza della narrativa "seria", com'è giusto che
sia, avviene sui banchi delle medie e poi del Ginnasio,
e del Liceo (Classico, naturalmente). Prima le favole di
Esopo, La Fontaine, le storie romantiche e visionarie di
Italo Calvino, ali instancabili per il volo, realizzate
con una magica cera che il calore del sole non riuscirà
mai a sciogliere, al contrario di quella usata dallo sfortunato
Icaro. E quasi nello stesso periodo parte la risalita dei
secoli, partendo da Omero e Virgilio, attraverso le dettagliate
cronache militari di Cesare, e le saghe nordiche, i poemi
cavallereschi, e finalmente lui, Shakespeare, l'inimitabile
grande Bardo… Quindi l'incontro fondamentale con I Promessi
Sposi, I Miserabili, Guerra e Pace, insomma il grande romanzo
europeo dell'800 e del primo '900 su su fino a Hemingway.
E parallelamente si dipana il "fil rouge" della poesia universale,
da Saffo a Catullo, da Petrarca a Leopardi, da Garcia Lorca,
a Baudelaire, da Montale a Quasimodo, a Prévert … quella
musica dell'anima che sola può addolcire la scarna essenzialità
della prosa, così come la vede Patrizio.
(
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Fumetti... )
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