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LETTORE >>
Primo
incontro col libro:
A dodici
anni:
La scuola:
I fumetti:
L'Università:
Leggere
best seller non è peccato...:
>> Intervista di Manfredo Cipriani <<
Intervista:
Ero
nello studio di Patrizio Pacioni, quando mi ha concesso
questa intervista, e arrivato questo punto mi sono trovato
costretto a interromperlo. Mentre mi parlava lo vedevo scorrere
con lo sguardo gli scaffali, talmente carichi di libri che
per non piegare irrimediabilmente i ripiani di legno, si
era dovuto ricorrere sistematicamente, a ogni piano della
libreria, a una sistemazione dei volumi che tenesse i più
pesanti ai lati e i più leggeri al centro: e quando si imbatteva
in un autore che non aveva nominato (ma letto sicuramente
sì!) mi pregava di tornare indietro per aggiungere ancora
quel nome, quel titolo all'elenco. Quindi ho il fondato
sospetto che, se lo avessi lasciato fare, a quest'ora saremmo
ancora lì tutti e due! La mia impressione è che quanto raccolto
da Pacioni lettore circa le sue preferenze letterarie, non
possa che confermare l'immagine che già mi ero fatto di
Pacioni persona: cioè di un uomo alla costante ricerca della
conoscenza, disposto e capace per assimilare dettagli che
riempiano di contenuti la straordinaria complessità delle
cose del mondo, di passare disinvoltamente dalla lettura
di un testo zen a un libro di barzellette sui carabinieri,
dalla Divina Commedia al "Cigno Nero" di Naomi Campbell,
da Anais Nin a Sant'Agostino, da Schopenhauer a Giobbe Covatta,
da Umberto Eco a Susanna Tamaro … Per farla breve uno di
quei tipi, e vi assicuro che non se ne trovano poi così
tanti in giro, per la cui fame di conoscenza globale le
ventiquattro ore del giorno (e il tempo di una vita) finiscono
per rivelarsi molto ma molto anguste.
Giugno 2001 - Manfredo Cipriani (scrittore e giornalista)
(
CONTINUA con >> Patrizio
Pacioni SCRITTORE )
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