Sempre
di più:
Nel '98, nel bel mezzo del suo triennale soggiorno in
Sardegna, Patrizio si cimenta con una sfida davvero
ardua: scrive e pubblica per la CEI "Iscassia et fogu"
un romanzo breve con numerosi inserti in lingua Sardo-Sulcitana.
Si narra la storia appassionante di un giovane pastore
che ritrova in drammatiche circostanze il padre sconosciuto.
L'opera comporta un immane sforzo linguistico e lo studio
attento della realtà pastorale isolana, che Pacioni
effettua trascorrendo un lungo periodo di tempo tra
i pastori del luogo. Una storia che, dai critici locali,
è avvicinata, per intensità narrativa e poetica, alle
migliori opere degli autori Sardi. Ma è proprio dopo
averla terminata, che l'Autore affronta un'importante
svolta…