Gisela Scerman (Gisy) - modella e scrittrice modenese (è uscito recentemente in libreria il suo primo romanzo “La ragazza definitiva”) ha esordito su www.patriziopacioni.it nello scorso luglio col racconto “Questa sera”. Notizie sulla sua produzione artistica e suggestive foto personali su www.gisy.it Una sera va bene Francesco mi manda un messaggio: “ho appena fatto la doccia, ti penso, cosa stai facendo?” “La barba”. ho risposto. Non l'ha presa bene, ma almeno così mi ha lasciato in pace per qualche giorno. Certo che è tenace quest'uomo come quasi tutti gli uomini devono mettersi alla prova che possono piacere persino alle lesbiche. Sarebbe veramente una soddisfazione doppia rispetto al fatto di fare colpo su una etero”. Ma gli è andata male, che quando lo vedo là seduto al tavolo dell'enoteca, che fa le sue battute sulle tipe fighe o scrause che vede passare mentre gli porto del vino mi fa passare la voglia di tornare etero. Questo mi dice Dora, che poi da quando ha scelto di stare con Silvietta è contenta, ma gli uomini non considerano il fatto che ha la fidanzata e ci provano come non ci fosse. Anni prima quando invece stava con il moroso allora sì, “lui e lei” erano una coppia, ma per il mondo mi dice che una donna che sta con una donna, non è mica vista come una coppia seria. Me l'ha sempre detto che Francesco non ha mai capito niente di donne, uno dei suoi primi esordi verso di lei per fare colpo è stato “Che bei lineamenti, sembri Audrey Hepburne di profilo”. Dora risponde “Lo dice anche mia mamma, che di donne non capisce niente. E poi Silvietta, la mia morosa è bassa tarchiata con i capelli neri sparati in aria ti farebbe impressione. Che te a provarci con lei ti sentiresti frocio. Mentre ad esempio se tu stessi con uno tipo David Bowie non avrei dubbi della tua eterosessualità”. Il bello degli uomini è che son simpatici, su certe cose son parecchio ingenui. Dora anche se ama le donne dice che se la prende meno con gli uomini, perché non riesce a considerarli sul serio, “Ma dài con quel coso lì che gli penzola tra le gambe, ma a te non fanno un po' ridere?” “Bé sì un po' a pensarci...” “Ma dài guarda un uomo nudo, secondo me anche quelle donne che non lo dicono è naturale che è più bella una donna nuda, e che vien voglia di guardarla, anche a chi dice di non aver tendenze. Mentre ti vien da guardare un uomo per strada, beh è più fatica dài.! ...La donna è un insieme più complesso basta prendere in esempio proprio il sesso, nell'uomo è lì fuori allo scoperto che ballonzola da una parte all'altra, oppure è lì per aria che pare imbalsamato, nella donna invece il sesso è dentro cavernoso, tutto più nascosto più misterioso...E questo lo diceva pure Cesare Pavese mica solo io”. -”Anche a me è capitato di andare con una bella donna, ma è più fatica fare sesso tra donne, te dici, appunto è più elementare un uomo, più facile pure andarci a letto, tac, tac, c'è l'incastro giusto . Il cazzo è lo strumento della figa e viceversa. Invece con una donna è faticoso, ti baci, ti lecchi vabbè e poi? E poi ?Non ti pare che manchi qualcosa?” -“E cosa dovrebbe mancare il cazzo? Il sesso è tutto nella testa, a me mi resterebbe di carta vetrata se vado con un uomo. Pure i vibratori prendo quelli che ci assomigliano il meno possibile...”. “Ma non sono proprio lesbica, magari un po' bi-sex che gli uomini sbavano all'idea di una donna sia bi-sex, poi gli uomini son più comodi delle donne mica solo per il sesso, son meno rognosi, meno gelosi, son meno tante cose, quindi più tanto comodi. Se te un uomo lo tradisci e c'hai addosso il profumo di un altro, cosa vuoi che se ne accorga che pensa che hai cambiato l'arbre magique della macchina, una volta son tornata casa ed avevo la faccia piena di brillantini perché mi ero baciata con una tizia e il mio moroso quando mi ha vista ha pensato che mi fossi sporcata con i decori di Natale. E gli ho detto di sì, che c'erano le palline che perdevano lustrini. Ad una donna non gliela racconti... Poi gli uomini fan tanto ad avere le fantasie sulle donne, che però poi non la prendono sempre bene quando sanno che sei bi-sex: cioè se devono farsi una storia di sesso, sì, però poi se devono avere una storia seria han un po' paura di sentirsi come dire “meno uomini”, cioè gli piace la fantasia, ma poi eh gli sta un po' sul cazzo che magari li puoi smollare per una donna. Altri invece dicono che piuttosto che essere traditi con un uomo preferiscono esserlo con una donna; con un uomo sentono il confronto, una donna è così distante da loro che possono averla giusto per scoparsela...Però fa sempre il suo porco effetto dire ad un uomo che sei bi-sex...devo essere sincera, li per lì... “Ecco vedi la differenza: io non avrei mai voglia di dare così tanta soddisfazione a chi non considero”. Ma è una soddisfazione che rimangono lì che poi non san mica cosa fare. Ad uno dopo che gli ho raccontato delle esperienze con altre donne si è intimorito, così l'ho invitato a casa io. Allora dopo cena gli dico “bè dài allora..? E sorrido dicendo spogliati no? E lui rimane lì che non sa mica cosa fare. Alla fine si è calato le braghe con un certo impaccio che prima non si era nemmeno levato le scarpe, rimane’ legato nei movimenti. “Mi siedo un attimo ha detto” per acquistare un po’ di eleganza, sennò cadeva. Così si toglie le scarpe con le braghe calate e una volta spogliato è rimasto con i boxer. Poi non ha detto niente. Che ce l’aveva già fuori laterale, e un po’ si vergognava. Io glielo ho guardato e vedo che c'ha l'uccello storto. E dico, ma fa finta di niente, pensa che non me ne accorga che ce l'ha storto? Allora gli chiedo, "che, ma com'è che ce l'hai storto?". "Ah" dice, "sai quando ce l'ho nelle mutande lo tengo sempre dalla stessa parte". "Tipo a sinistra gli dico?" "Sì tipo a sinistra" mi risponde. E facendo così, si passa una mano nei capelli spostandosi il ciuffo a sinistra. "Eh sì, solo che quando LUI prende la piega da una parte non è mica che lo rimetti con la mano. E si mette a ridere. "Ma cosa ti ridi?" pensavo". E poi a enfatizzare "LUI". Ma LUI chi? Il cazzo? E come lo pronunciava che ne andava fiero, LUI, come se fosse una persona. Ma com'è che faceva finta di niente. Che pensava che non lo notavo che ce l'aveva storto? Poteva dire anche "guarda mi dispiace, ha preso una brutta piega", o almeno ha preso una piega. Ma lascia stare volevo dire che poi mi vien sempre la vescica interna, laterale quando trombo uno che ce l'ha storto. Provate voi avere dentro una cosa storta. Insomma che non è per il verso giusto. Che va tutto storto. Ho preso una storta al piede, un tempo si diceva, ora ho preso uno storto. Che mi fa una brutta piaga. Bè, non glielo mica detto, questo. Ma quando se l'è rimesso via, gli ho detto, "va ben che sei comunista, ma mettilo anche a destra ogni tanto...ma era solo un pensiero a voce alta. Dora me lo dice sempre che gli uomini dovrebbero prendere un po' meno sul serio il proprio sesso. ATTENZIONE! Questo testo è tutelato dalle norme sul diritto d'autore. L'autore autorizza solo la diffusione gratuita dell'opera presso gli utenti di questo sito e l'utilizzo della stessa nell'ambito esclusivo delle attività interne a http://www.patriziopacioni.it . L'autore pertanto mantiene il diritto esclusivo di utilizzazione economica dell'opera in ogni forma e modo, originale o derivato.