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<< Art Discount / NUMERO 9 / FEBBRAIO 2007 >>



Consigli dalla regia di www.patriziopacioni.it
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I concorsi:

Leggeremozioni dal Gruppo Culturale LinguaFranca - Piccole Storie di terra dalla Associazione Culturale Vilegnovella dal Judri / Culturaglobale - Una storia sbagliata dalla Associazione Culturale Carta Dannata e dalla Libreria MAX 88 - dalla Cascina Macondo il concorso internazionale Haiku 2007

 

I libri:

Il ramo di biancospino di Laura Malinverni - Come se niente fosse di Pietro dell’Acqua - Orrori tropicali di Gordiano Lupi - I seguaci del male di Pietro Giovani - A pranzo co’ Don Merlo di Carmine Natale

 


Il gruppo culturale LINGUAFRANCA in collaborazione con il Comune di Villafranca di Verona - Assessorato alla Cultura e Comitato della Biblioteca bandisce

 

la IV edizione del  premio letterario

leggeremozioni

 

Il tema dell’edizione 2007 è

il viaggio

 

Il Premio, riservato a opere inedite di giovani scrittori, si articola in

 

sezione A : scuole secondarie di 1° grado (I, II e III media)

sezione B : scuole secondarie di 2° grado (dalla I alla V superiore)

 

Ogni sezione sarà suddivisa in due categorie: Poesia e Prosa.

 

Verrà premiato il miglior componimento di ciascuna categoria per entrambe le sezioni.

 

Regolamento:

 

La partecipazione è gratuita.

I partecipanti possono concorrere al premio con un massimo di due opere, una per categoria.

I testi poetici non devono superare i 30 versi.

I testi per la prosa non dovranno superare le 4 cartelle (1 cartella è composta da 30 righe di 60 battute ciascuna) e dovranno essere in lingua italiana.

I lavori, in 6 copie dattiloscritte (cinque anonime e una con i dati anagrafici: nome e cognome, indirizzo, scuola di appartenenza e numero telefonico dell’ autore), più una copia su floppy disk da 3,5 pollici con i file in formato Word, dovranno essere spediti o consegnati a mano alla Biblioteca comunale c.so V. Emanuele n. 169, 37069 Villafranca (VR), entro e non oltre il 15 aprile 2007.

Si prega di allegare liberatoria per la pubblicazione e la privacy firmata dai genitori.

I testi inviati non saranno restituiti, ma rimarranno di proprietà degli autori.

La non osservanza di queste regole comporterà l’esclusione automatica dal concorso.

 

La giuria, composta da esperti del settore, con giudizio insindacabile ed inappellabile valuterà i lavori e formulerà graduatorie separate per le due sezioni del concorso su ciascuna categoria. Il primo classificato di ogni sezione riceverà un premio del valore di 100 euro e la pubblicazione dell’opera sul sito internet.

Tutti i partecipanti al concorso sono invitati alla premiazione che avverrà alla presenza dei giurati, Domenica 20 Maggio 2007, presso l’Auditorium Comunale di Villafranca di Verona.

 

Informazioni:

 

Telefono 3683031111 - www.linguafranca.it - linguafranca@tiscali.it In relazione al D.Lgs.n. 196/2003 i dati dei partecipanti verranno utilizzati esclusivamente ai fini del presente concorso.


 

Premio Letterario Internazionale

Vilegnovella dal judri - Culturaglobale

Piccole storie di terra

L'uomo e ciò che lo circonda

7a edizione biennale 2006 - 07

 

Nome del premio: Vilegnovella dal Judri 7a edizione "Piccole storie di terra"

Scadenza iscrizione: 12 maggio 2007

Organizzazione: Associazione culturale Vilegnovella dal Judri - Culturaglobale

Promosso da: Noi Cultura 

Indirizzo: via IV Novembre, 17 - 33048 S. Giovanni al Natisone – UD - Italia

Email: info@culturaglobale.it

Sito: www.culturaglobale.it

Telefono: 0481.62326 – 339.2650471

Sezioni: ragazzi/adulti per autori italiani
 ragazzi/adulti autori stranieri
 miglior racconto che riveli il messaggio della Pace e del rispetto delle diversità

 Lunghezza opere ammesse: 3 pagine dattiloscritte

 N° Copie da spedire: 10

 Quota di adesione: nessuna/gratuito

 Premi: soggiorni/denaro

 Premiazione: 22 settembre 2007 al Foledôr Boschetti di Manzano (UD)

 Notizie sul risultati: invio verbale a tutti i partecipanti

 Giurie: Presidente Livio Sossi docente Università degli Studi di Udine
 una commissione giudicatrice per la sezione racconti per adulti (verrà rivelata in seguito)
 una commissione giudicatrice per la sezione racconti indicati ai ragazzi (verrà rivelata in seguito)
 una commissione giudicatrice per il premio per la Pace così composta:
Paolo Maurensig (scrittore), Furio Honsell (rettore Università degli Studi di Udine) Renata Capria D’Aronco (Presidente Club Unesco di Udine), Don Pierluigi Di Piazza (Centro accoglienza E. Balducci), Luigi Soini (direttore Vino della Pace di Cormòns – GO), Fuad Aziz (scrittore e artista del Kurdistan iracheno), Gadji Mbacke (scrittore e giornalista senegalese), Renzo Furlano (Presidente “Vilegnovella dal Judri – Culturaglobale”), e Livio Sossi (critico letterario e Docente Universitario)


· Patrocinio: medaglia Presidente Repubblica – Regione F.V.G. – Provincia UD – Università degli Studi di Udine - Club Unesco Udine – Città di Schwanenstadt Austria

· in sinergia con: Concorso Internazionale di fiabe illustrate “Sulle ali delle farfalle” Bordano (UD) – Simposio Internazionale di Scultura su pietra di Vergnacco (UD) - Insegui la tua storia, iniziativa curata dal Comune di Romans d'Isonzo (GO), Teatrodellaluna di Trieste e Terzostudio di Pisa - Centro Studi Letteratura Giovanile “Alberti” Trieste - Simposio Internazionale di Scultura lignea Noi Cultura – Cattedra Letteratura per l'infanzia Università degli Studi di Udine

 

 Note importanti:
a) verrà pubblicata un'antologia contenente una cinquantina tra i migliori testi
b) 5 racconti per ragazzi verranno scelti per una trasposizione teatrale e rappresentati da 5 compagnie in 5 Comuni della Provincia di Gorizia
c) Verrà realizzata una scultura dal racconto dedicato alla Pace dall'artista italo/argentino Alfredo Pecile
ci si riserva la facoltà di pubblicare:
d) un racconto abbinato alle fotografie di Maurizio Frullani
e) un fumetto disegnato da Lorenzo Manià
f) un racconto per ragazzi illustrato

Nota a margine: i disegni dei loghi nelle edizioni sono stati donati da: Tullio Francesco Altan , Ugo Pierri, Cesare Mocchiutti, Luciano de Gironcoli, Alfredo de Locatelli (Slovenia), Rafaa Al – Bedri (Iraq), e l'ultimo Nadia Tarasova (S. Pietroburgo Russia).

 


 

L’Associazione Culturale Carta Dannata e la libreria MAX 88

presentano la seconda edizione del premio letterario

Una storia sbagliata

Bando di concorso e regolamento

1.     L’ Associazione Culturale “Carta dannata” e , la libreria “Max 88” indicono la seconda edizione del Concorso letterario “Una storia sbagliata”, riservato a racconti brevi inediti. Il tema dei testi dovrà essere “La cattiva strada”. La partecipazione al premio e individuale e gratuita.

2.     Il concorso si articola in un’unica sezione aperta a tutti.

3.     La lunghezza delle opere è fissata ad un massimo di 5 cartelle dattiloscritte (equivalenti ad un massimo di 50 righe per cartella) carattere per PC minimo 12. Per macchina da scrivere vale le 5 cartelle per 50 righe.

4.     Gli elaborati dovranno essere prodotti in 6 copie in carta libera non intestata, e corredati dal titolo scelto dal concorrente. Solo in un’unica copia il concorrente dovrà indicare nome, cognome, data di nascita, indirizzo, recapito telefonico, e-mail ed apporre la propria firma.

5.     I lavori dovranno essere consegnati a mano o per posta presso la libreria “Max 88”, piazza Gallura 1, 07029, Tempio entro e non oltre il 10/07/2007., allegando la scheda di partecipazione disponibile presso la suddetta libreria (o indicando in un foglio a parte i dati dell’autore). Non saranno presi in considerazione gli elaborati inviati oltre la data indicata (farà fede il timbro postale).

6.     I testi dei concorrenti verranno esaminati da una giuria composta da cinque membri.

7.     Il giudizio della giuria è insindacabile.

8.     I premi saranno così ripartiti: 1° Class Euro 300.00   2° Class Euro 200.00   3° Class Euro 100.00

9.     E’ previsto un premio speciale della giuria tra tutti i racconti pervenuti dall’interno degli istituti penitenziari italiani e la premiazione avverrà presso la Casa reclusione di  Alghero (SS) , nella biblioteca teatro “Fabrizio De Andrè”. I detenuti che intendano concorrere anche a questo premio dovranno indicare, nel foglio con i dati,  anche il nome dell’Istituto penitenziario.

10.  La premiazione avverrà nel mese di agosto 2007, in occasione della manifestazione che la Città di Tempio Pausania dedica a Fabrizio De Andrè.

11.  Le opere dei concorrenti non saranno restituite. L’associazione potrà pubblicare le opere del concorso e gli autori non potranno chiedere alcun diritto.

12.  Il trattamento dei dati personali dei partecipanti è finalizzato unicamente alla gestione della manifestazione (legge 675 del 31.12.1996 “Tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali”).

13.  La partecipazione al concorso comporta la piena accettazione del presente regolamento. Di eventuali plagi o dichiarazioni mendaci risponderanno direttamente gli autori.

14.  L’organizzazione si riserva di fornire ulteriori informazioni qualora se ne verificasse la necessità. Tutte le comunicazioni saranno fornite per posta elettronica o per telefono.

Per informazioni e scheda di partecipazione:

Maria Grazia 3381088751 . pittagrazia@yahoo.it

Massimo 3939051855         massimo.de@tiscali.it

cartadannata@yahoo.it       www.libreriamax88.com

 


 

 

Concorso internazionale

HAIKU 2007

Cascina Macondo bandisce per l’anno 2007 

il 5° concorso internazionale di Poesia Haiku in lingua italiana

 

ogni autore può inviare un massimo di 3 Haiku INEDITI classici (5 -7 - 5 sillabe) in lingua italiana

 

SEZIONE INDIVIDUALE

I poeti stranieri  inviano i loro haiku in lingua italiana e nella loro lingua madre

I poeti italiani possono inviare i loro haiku accompagnati anche da una traduzione in dialetto

 

SEZIONE COLLETTIVA

riservata alle scuole di ogni ordine e grado, italiane e straniere, ai gruppi classe, alle associazioni di volontariato

che lavorano con l’handicap e la disabilità, ai CST e ad altre strutture o enti che lavorano con gruppi di utenti

 

Gli Haiku vanno inviati  ESCLUSIVAMENTE  per via elettronica compilando l’apposito

modulo sul sito: www.cascinamacondo.com    ENTRO E NON OLTRE IL 31 MAGGIO 2007

 

Per il conteggio delle sillabe e le caratteristiche degli Haiku consulta sul sito di Cascina Macondo:

 “Manifesto della Poesia Haiku in Lingua Italiana” 

PREMI 

 

57     Haiku classificati nella sezione INDIVIDUALE - 57 Haiku classificati nella sezione COLLETTIVA

verranno pubblicati nella collana "Haiku Haiku" edita da Cascina Macondo,

e su 10 milioni di bustine di zucchero prodotte e distribuite dalla Ditta XIXA s.a.s.

- un attestato di segnalazione verrà dato a tutti i classificati -

       

sezione individuale:  1° premio un manufatto RakuHaiku di gran valore, libro con gli Haiku -  2° e 3° premio un prezioso manufatto RakuHaiku, libro con gli Haiku

sezione collettiva: 1°, 2°, 3° premio una preziosa targa in ceramica Raku, libro con gli Haiku

  

PREMIAZIONE DOMENICA 25 NOVEMBRE 2007 A CASCINA MACONDO

cottura cerimoniale dei manufatti RakuHaiku messi in premio - proiezione opere video e foto digitali

 selezionate al Concorso Internazionale Video-Haiku De Art Multimedia edizione 2007

 

Tutti gli Haiku pervenuti composti con i criteri indicati nel Manifesto avranno visibilità

sul sito di Cascina Macondo. Il pubblico potrà esprimere con un voto il proprio apprezzamento.

(Il voto del pubblico è utile parametro di riferimento per dirimere i casi che hanno ottenuto parità di voto dalla giuria)

 NON È PREVISTA ALCUNA TASSA DI LETTURA

 

insindacabile il giudizio della giuria composta da: Alessandra Gallo, Annette Seimer, Antonella Filippi,

Elisabetta Bovo, Fabia Binci, Fabrizio Virgili, Giorgio Gazzolo, Michele Bertolotto, Pietro Tartamella 

 

   tela d’autunno                                                  autumn canvas

 l’odore dei cavalli                                             the smell of horses

a punto erba                                                      stem stitched

 

                                  (Pietro Tartamella)                                   (traduzione di Alessandra Gallo)

Grazie alla collaborazione di amici traduttori le locandine del bando sono disponibili in diverse lingue:

italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, tedesco, olandese, greco, russo, esperanto, latino



 

Titolo: “Il ramo di biancospino - Storie di donne del Quattrocento”
Autore: Laura Malinverni

Editore: Robin Edizioni

ISBN:  88-7371-234-7

pagg.: 301

prezzo: € 16,00

Sito casa editrice: www.robinedizioni.it  (ordini on-line tramite 365bookmark)

Per ordini:

http://www.hoepli.it/libro.asp?ty=&ib=8873712347
http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&c=IMAR6RAF6XROC
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"La storia si ripete. Si ripete sempre. Pensò alla donna napoletana che aveva fatto a sua madre l'oscura profezia, tanti anni prima... E comprese solo allora, come in un lucido delirio, che non si sfugge al proprio destino, che non si combatte contro il vento. Il cielo azzurro di un mite autunno lombardo si inarcava sulle foglie rosse e d'oro degli alberi. Azzurro, rosso e oro. I colori di Aragona. I colori degli Sforza."

Ippolita Sforza, figlia del Signore di Milano, viene offerta in sposa a Napoli al primogenito Alfonso d'Aragona per favorire un'alleanza politica. Legata a un uomo che non ama, schiacciata tra le nobili e colte aspirazioni che la animano e la brutalità di una Corte senza scrupoli, Ippolita emerge come una figura di donna coraggiosa e tragica, assieme alle altre protagoniste femminili: le sorelle Caterina, la “tigre” Signora di Forlì,  e Drusiana, la debole “vittima sacrificale”. Su tutte veglia la figura esemplare della “grande madre”, Bianca Maria Visconti Sforza…

“La storia di questo libro è interessante almeno quanto quelle che vi vengono raccontate. E’ un libro che, in un certo senso, ha chiesto di essere scritto. Dopo essere rimasto per tre anni nel cassetto in cui l’avevo confinato, ha chiesto di essere completato con un’urgenza che non può essere stata casuale. Come se le donne che ne sono protagoniste mi avessero chiamato per poter avere la parola.

Sono le donne della famiglia Sforza del Quattrocento, o che vi gravitavano attorno: donne che in un certo senso si potevano considerare “donne di potere”, comunque aristocratiche, appartenenti a case regnanti del Quattrocento o a famiglie nobili.

La storia registra i fatti nelle loro forme organizzate ed ufficiali. I fatti nelle forme private, in alcuni casi direi segrete, o almeno coperte dalla riservatezza e dal pudore, non passano alla storia, ma pure sono così significative, perché vanno a determinare e a comporre, con la loro sottile e continua influenza, il carattere dei protagonisti e le loro scelte.

Il viaggio attraverso il tempo diventa in questo modo un'appassionante indagine psicologica: è impossibile sapere, ad esempio, chi sia stata una donna, senza risalire alle decisioni e ai progetti che l'hanno riguardata, ai sentimenti che l'hanno accesa, alle rivalità che l'hanno dilaniata, e perfino alle considerazioni fatte da altri su di lei.”

Sabina Marchesi, Giallo e noir, SuperEva guide

"Le vicende di Ippolita Sforza che da Milano si reca alla corte del Re di Napoli, sposa del figlio Alfonso d'Aragona. Un romanzo tutto al femminile che coinvolge le altre donne che regnavano accanto ai potenti dell'epoca. Una vicenda basata su una ricostruzione storica che racconta le donne di corte del Quattrocento…”

Radio 24 - Il Sole 24 Ore, Salvatore Carrubba

"... È un libro dal contorno storico molto documentato e molto preciso, che permette di entrare nella vita di una delle Corti più splendide del Rinascimento, quale era quella di Milano nel Quattrocento… Vede come protagoniste le donne di quella Corte, da Bianca Maria Visconti a Ippolita, Drusiana e Caterina..."


Titolo: Come se niente fosse
Autore: Pietro Dell’Acqua
Prezzo: 12 €
Pagine 136
Editore: Liuzzo
Per acquisto: www.liuzzo.it/sezione.cfm?sezione=10;  (internet)
Tel. 06 32803457; Fax 06 32803400; (ordini telefonici)

"Il treno è partito. A salutarlo, alla partenza, solo un uomo, media statura, media eleganza, media pazzia, una penna agitata al vento a mo’ di fazzoletto. La stazione, piena di cartacce e di vuoto, muta e assente"

Un uomo ferito fugge in un bosco inseguito da strani soldati a cavallo. In una grande chiesa, gremita di gente, si svolge una sinistra eucaristia rovesciata. Un uomo si risveglia in un ospedale semideserto, dopo essere stato sottoposto ad alcuni interventi per conservare l’immortalità. Verso dove sta viaggiando la storia-locomotiva che si muove lungo questi tre binari? Il titolo allude all’espressione comune, di cui ci si serve per suggerire quasi una resa disillusa al nichilismo contemporaneo, che svuota la vita dei suoi luoghi e dei suoi incanti. esplorazione linguistica in cui le forme narrative classiche si sciolgono in uno stile quasi astratto e sensibile alle suggestioni fonetiche del parlato, Come se niente fosse è un libro dal contenuto prismatico: critica sociale, giallo, fantascienza, sempre dentro la cornice di un’affilata ironia. Un’opera multiforme che invita il lettore a perdercisi dentro, prima di trovare, alla fine, le risposte di cui pagina dopo pagina ha iniziato a sentire bisogno.

Dell’Acqua realizza un esordio incandescente e riuscito, che rallegra e incuriosisce il panorama letterario di una nuova voce da tenere d’occhio.


Titolo: Orrori tropicali - Storie di vudú, santería e palo mayombe
Autore: Gordiano Lupi
Illustrazioni e fumetti: Oscar Celestini
Introduzione: Gianfranco Nerozzi
Collana: Fantastico e altri orrori (diretta da Vincenzo Spasaro)
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 220 -
ISBN 88 - 7606 - 104 - 5

Vampiri gelidi nelle solitudini andine, lupi mannari tra le fronde di foreste pluviali, possessioni, riti notturni, amori perversi, Dei vendicativi. Sotto la pelle abbronzata di un Sudamerica da cartolina turistica si nascondono atrocità innominabili, benedette da un onnipresente sole crudele. Ma Gordiano Lupi va oltre: col suo stile chirurgico e lineare, scavando ancor più in profondità nella carne dei tropici, porta alla luce le contraddizioni di una terra remota e selvaggia, violentata da dittatori spietati e sotto l’assedio di multinazionali assetate di sangue. Una manciata di racconti del terrore fa da corollario al più spaventoso dei romanzi di Lupi, quel Mistero di Encrucijada che viene qui ripubblicato in una versione riveduta e corretta. E, a chiudere il cerchio, la trasposizione a fumetti del famoso Sangue tropicale, il romanzo breve che anni fa aprì la strada alle ossessioni sudamericane di Gordiano Lupi. Il sole dei tropici non è mai stato malato e inclemente come nelle storie nere, nerissime di questo libro (Vincenzo Spasaro) 


 

 

Titolo: I Seguaci del Male
Autore: Pietro Giovani
Genere: Romanzo
Casa Editrice: La Lontra
Anno Edizione: 2005
Codice ISBN: 88-901505-2-1
Pagine: 158
Prezzo: 10, 00 €

Pietro Giovani, a soli quindici anni, con I Seguaci del Male, romanzo d’esordio, corredato dalla prefazione “Le atmosfere cupe del Male” di Fabrizio Fazzari, ci dà un’originale interpretazione dell’atavica lotta tra Bene e Male: Chiesa, cavalieri, crociati, esorcisti, cacciatori di mostri, ecc. da una parte, Satana, lupi mannari, spettri, vampiri e creature mostruose, disgustose e crudeli (bestevil, sterminatori, straziati, ecc.)  dall’altra. Inoltre, sacrifici di giovani, furiosi combattimenti, lotte sanguinose. Horror tradizionale e horror moderno.

La composta struttura narrativa, un po’ incerta nelle prime pagine, sicura di sé nelle successive,  rinvigorita da una variegata fantasia, ben calata, inizialmente tra atmosfere gotiche, nella realtà medioevale, capta da subito l’interesse del lettore. La Confraternita dei Satanassi deve svolgere un’importantissima missione per il Supremo: trovare la stella e il medaglione di Lazzaro, che darebbero al Bene la possibilità di distruggere il Male. Il gruppo si muoverà verso le “Paludi di Vetro” e, nel “tempio del cobra”, dovrà trovare la “lingua di cobra”, per entrare nel dungeon dove c’è il medaglione di Lazzaro, e verso le piramidi di Cordad, per prendere possesso dello “scettro di Rakash” e per ricevere da qualcuno armi particolari. Animano questi momenti narrativi lo spirito d’avventura, il fascino del mistero, dell’imprevedibile e del mostruoso, il disprezzo del pericolo, sicchè la mente del lettore va immediatamente a certa produzione cinematografica, per es., a I predatori dell’Arca perduta di Steven Spielberg, a La mummia di Stephen Sommers, ecc.

Nel secondo capitolo siamo lentamente trascinati in una specie d’Inferno dantesco, quasi ci trovassimo sul traghetto di Karun (Karonte). Siamo posti di fronte all’inquietante Cerbero, a Karun e, seduto sul grandissimo trono nero, al diavolo in persona: abbiamo la sensazione che l’autore voglia rassicurarci che tutto esista realmente.

I muri mobili di una delle stanze della piramide in cui si trovano i nostri protagonisti ci ricordano quelle omicide della prigione di Toledo nel racconto “Il pozzo e il pendolo” del grande E. A. Poe, mentre 

Dead, lo spettro che diviene invisibile, capo dei Satanassi, il gruppo più fedele al Supremo, il più temuto e il più agile, ci fa venire in mente Plutone, il dio dell’Ade. La ragazza, membro degli Imperatori della Notte, vestita di stracci, che semina morte con la falce e che non a caso si chiama Death (morte), ci fa pensare all’omonimo cavaliere dell’Apocalisse di S. Giovanni.

Quasi tutti i componenti della setta dei Satanassi sono turbati dalla mania di persecuzione, ma legati dalla fedeltà al Supremo e dal sentimento  d’amicizia,  pur non mancando i tradimenti; provano tenerezza e si affezionano ai bambini.

La concezione dello scrittore che dal Male si possa generare il Bene poggia sulla presa di coscienza del Bene e del Male, una cognitio che precede una malinconia dell’animo, un ravvedimento, ma non riesce a fugare del tutto l’acuto pessimismo di Pietro Giovani: la sfortuna, come un mantello, si appesantisce su di noi per la “pioggia improvvisa”  e “Non sempre arriva aiuto dal cielo/ma qualcuno giunge sempre/anche se inviato da Lucifero in persona”.

Recensione di Simonetta De Bartolo
www.patriziopacioni.it
febbraio 2007



 

A pranzo co’ Don MerloA pranzo co’ Don Merlo

 

Carmine Natale, un altro amico di www.patriziopacioni.it che si fa strada…

Con Don Merlo avrete modo di conoscere i veleni (muffe, solventi, metalli pesanti, bacterj, …) presenti negli alimenti; e alcuni utilizzàti in àmbito dentistico e nell’abbigliamento. E le favole? E la nazionale italiana di calcio? Lo stile dell’opera è tipico degli autori: punteggiatura spagnola, dialogo anche “attraverso” la scrittura chat, forme aferetiche e apocopate, citazioni (Bechett, Boccaccio, Coen, Ionesco, Jarry, Kafka, Molière, Pirandello) With Don Merlo you will be able to know the poisons (mildews, dissolvents, heavy metals, bacteria...) you can find in the food; and some used in dentistic field and for clothing. And the fables? And the Italian soccer national squad? The style of the work is tipical of the authors: spanish puntuaction, dialogue made even “through” chat writing, apheresis, citations (Bechett, Boccaccio, Coen, Ionesco, Jarry, Kafka, Molière, Pirandello).

Si può acquistare cliccando qui:

http://www.lulu.com:80/content/670233

al prezzo di $ 12,30 (paperback book) o $ 4,63 (semplice download


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