Gli eventi:
Lo spazio del Salotto Letterario: luglio “palermitano” con lo Stage intensivo
di risoterapia creativa - A Roma Tanarte
Libera per tutti, presentata dall’Associazione
Studio Arte Equipe ‘66 con Gli amici di Righetto
e Spazio Comune - Master «Scrittori per il
nuovo secolo» organizzato dalla rivista Inchiostro
in Toscana
I concorsi:
Premio nazionale di poesia “Città di Civitavecchia - Concorso
di poesia, narrativa e immagini “Antiche come le montagne” - Premio letterario “Città di Caivano - Le parole per te”
I libri:
L’ottava
pergamena di Virginia Parisi - Ecstasy Love di Eliselle
- Non
più estate di Alessio Spataro - La casa della nonna e Progetto Butterfly di Barbara
Gozzi
L’Associazione Culturale

in collaborazione con l'Ass.Cult.
Palazzo Cutò
e
l'Accademia Nazionale del Comico
PRESENTA
STAGE INTENSIVO DI
RISOTERAPIA CREATIVA
L'umorismo come risorsa per il proprio benessere
Presentazione
Un corso che insegna come poter cambiare la propria percezione
del mondo, gestire al meglio le relazioni con gli altri
e creare la giusta distanza dai problemi.
Fronteggiare lo stress diventerà possibile, così come
vincere le corazze caratteriali e liberarsi dai pensieri
ossessivi.
Se riuscire a costruire spazi di serenità anche in situazioni
avverse non è cosa facile. certamente, però, si può imparare!
Arrivando anche a sopravvivere alle leggi di Murphy.
Durante gli incontri convergeranno spunti teorici ed esercizi
pratici per sperimentare il piacere di ridere e far ridere,
acquisendo al contempo un metodo nuovo e divertente per
affrontare la vita.
Allenarsi a coltivare creatività ed elasticità mentale
e imparare a ridere di se stessi e degli altri, infatti,
sono pratiche fondamentali al fine di migliorare la qualità
della vita. E sarà più facile trovare la giusta armonia,
trasformare i propri limiti in punti di forza e superare
le difficoltà con un atteggiamento più attivo e distaccato.
Destinatari
Il corso è rivolto a chiunque desideri, per esigenza personale
o professionale, affrontare e superare, in modo nuovo
e divertente, le difficoltà quotidiane, proprie o dell'ambiente
circostante, attraverso la riscoperta e l'esercizio delle
proprie potenzialità comiche, la pratica
dell'ironia, dell'autoironia e dello psicoumorismo.
Materie
la risata come scarica della tensione emotiva;
la giusta distanza dai propri problemi;
umorismo e autostima;
l'auto-ironia come risorsa;
la logica distorta e l'interferenza;
approccio alle tecniche di straniamento e distacco emotivo;
percezione comica e proiezione comica;
problemi relazionali e umorismo: come cambiare la percezione
del mondo;
gli effetti psico-biologici del riso;
tecniche umoristiche per fronteggiare lo stress;
il riso e il corpo;
la diffusione delle vibrazioni;
il riso e le "corazze caratteriali;
i differenti tipi di risata;
psico-umorismo della vita quotidiana;
come "liberare la testa" dai pensieri ossessivi;
umorismo e performance;
la tecnica del Paradosso;
sopravvivere alle leggi di Murphy
Docenti
- Rino Cerritelli e Matteo Andreone
Rino Cerritelli - Attore comico,
regista e docente di teatro, autore di testi comici.
Si forma frequentando corsi, seminari
e stage con insegnanti e artisti di fama internazionale
(M. Marceau, Y. Lebreton, B. Byland, E. Allegri).
Scrittore umoristico e autore di libri
comici (ultima prod.: La Cricca del Ghigno – 1998, con
L. Manera), è direttore artistico di importanti eventi
culturali in tutta Italia (ultima prod.: Comunque Anomali
2006, X Concorso Nazionale di Cabaret) e ha rappresentato
in tutta Europa numerosissimi spettacoli di teatro-cabaret
(più di 500 repliche solo in Italia).
Dal 2002 è direttore artistico e responsabile
didattico dell’Accademia Nazionale del Comico.
Matteo Andreone - Formatore, docente, autore
e regista teatrale. Inizia nei primi anni Ottanta come
allievo del clown inglese J. Melville e si perfeziona
attraverso quattro anni di corso presso il C.T.A. di Milano,
seminari e stage di mimo, improvvisazione, regia e recitazione
(D. Fo, J. Case, G. Mantesi, A. Ferrari).
Attore cinematografico (ultima prod.: Mattatoio – MI 2003,
presentato alla 60ª Mostra Internazionale del Cinema di
Venezia) e regista teatrale (ultima prod.: Wstawach! –
TO 2005, con L. Bizzarri e P. Kessisoglu e con le musiche
originali composte e dirette in prima mondiale da Ennio
Morricone).
Dal 2002 è direttore artistico e responsabile didattico
dell’Accademia Nazionale del Comico.
Durata e sede
- 21/22/23 settembre 2007 - Palermo
venerdi: pom. 16,30 - 19,30
sabato: mattino 10,00 - 13,00 / pom. 15,00 - 18,00
domenica: matt. 9,00 - 12,00
Il
corso avrà luogo presso Palazzo "Principe di Cutò",
Largo Cutò, 6 - a MONREALE ( PA ) tel . 091.6403025 -
Cell. 338.8139465.


Master
di scrittura creativa
«Scrittori
per il nuovo secolo»
Sarteano
(Siena) 14-21 luglio 2007
Programma
Il laboratorio ha come obiettivo quello di far riflettere
i partecipanti sul ruolo dello scrittore nel ventunesimo
secolo, rivolgendo una particolare attenzione alla direzione
verso cui sta evolvendo la letteratura.
Dal momento che “Scrittori per il nuovo secolo” sarà un
corso a carattere spiccatamente pratico, la riflessione
avrà innanzitutto lo scopo di dotare l’aspirante scrittore
degli strumenti a lui più consoni per esprimere concretamente
e proficuamente la propria passione.
Ogni lezione teorica verrà quindi accompagnata da esercitazioni
scritte, nel corso delle quali i partecipanti saranno
invitati a mettere immediatamente in pratica le nozioni
assimilate.
Secondo la consolidata tradizione dei corsi di Inchiostro,
verranno così comunicate non tanto e non solo teorie,
ma piuttosto delle metodologie di lavoro concrete, che
guidino i partecipanti all’utilizzo degli strumenti più
proficui dello scrivere. Lo scopo finale è far sì che
ciascun partecipante acquisisca le tecniche essenziali
per gestire in maniera consapevole ed efficace il mezzo
della narrazione scritta.
Indicativamente, ogni parte corrisponderà ad una giornata
di lezione e consterà di cinque ore, per un totale complessivo
di trentacinque ore di lezione. In base all’interesse
degli iscritti e a particolari esigenze di carattere logistico,
si potranno in ogni caso apportare piccole variazioni
al programma, anche per meglio adattarlo alle attitudini
dei singoli partecipanti.
1. Introduzione.
Dal “Mangiatore di fagioli” di Annibale Carracci alla
post-modernità; nascita ed evoluzione dello scrittore
moderno.
L’introduzione ha lo scopo di spiegare le radici della
letteratura contemporanea; la presentazione sarà supportata
da materiale multimediale (video, diapositive, brani musicali)
2. Il tema portante del ventunesimo secolo.
Dalla “costante inadeguatezza” dello scrittore alla ricerca
di un proprio ruolo letterario.
Il “motore occulto”: cos’è, come si usa, tecniche per
individuarlo.
Sviluppo di una trama con e senza “motore occulto”.
Obiettivo di questa seconda lezione è presentare le caratteristiche
di un elemento della narrativa essenziale per la stesura
di qualsiasi opera letteraria, in modo che ogni partecipante
possa impadronirsi di questa semplice tecnica e applicarla
ai propri lavori; oppure, da lettore, possa divertirsi
a scoprirne la presenza (o la mancanza) nei testi che
affronta.
◊ Esercizio: stesura di una trama personale
ed identificazione del “motore occulto”. Riflessione sulle
differenze di sviluppo della trama con e senza questo
elemento.
3. Creatività e scrittura guidata.
Realtà e interpretazione.
Cos’è la creatività e come impiegarla.
La banalità: se la conosci la eviti. Riflessioni su come
evitare di essere scontati e tendere all’originalità.
Un esempio di terribile banalità: il polygen.
Strutturare la propria creatività.
Scopo del terzo incontro è far sì che il partecipante
possa impadronirsi pienamente della propria creatività.
Ciò significa, tra l’altro, cercare di avere un rapporto
originale e mai banale con le proprie opere.
◊ Esercizio: sviluppare una trama su soggetto fornito
da altri, personalizzandola con un proprio “motore occulto”.
Leggere e interpretare la realtà in maniera originale.
4. Alcune riflessioni sul personaggio.
La caratterizzazione coerente.
Il personaggio “eccessivo”.
L’“eroe nero”: da Dracula ad Hannibal Lecter
Tecniche di sviluppo del personaggio.
Il quarto incontro è una riflessione sulla caratterizzazione
del personaggio e sul modo per attuare in maniera efficace
quest’operazione fondamentale per la costruzione di ogni
opera letteraria.
◊ Esercizio: creare i personaggi adatti alla propria
trama e coerenti con il “motore occulto”.
5. La letteratura di genere.
Nascita ed evoluzione della letteratura di genere. Rapporti
della letteratura di genere con la società e l’epoca storica
di riferimento.
Dalla letteratura romantica al serial killer: un’evoluzione
inevitabile.
Un approfondimento: la letteratura gialla.
L’obiettivo didattico di questa quinta lezione è fare
chiarezza sulla scrittura di genere e permettere a chiunque
di capire i meccanismi che ne governano le caratteristiche.
L’approfondimento è studiato per comprendere le ragioni
del successo di un genere tra i più frequentati in tutto
l’Occidente.
Si prosegue sfidando l’“apprendista scrittore” ad esprimere
le proprie capacità creative su una trama lontana dal
suo immediato sentire, attraverso un approccio del tutto
originale.
◊ Esercizio: rielaborazione e personalizzazione
di una trama esistente (racconto di riferimento: “La specialità
della casa” di Stanley Ellin)
6. Il racconto di viaggio.
Dall’Ottocento alla contemporaneità.
La conoscenza di terre lontane.
Il viaggio come spunto per un percorso interiore.
Il sesto incontro, partendo dal “Viaggio in Italia” di
Goethe e arrivando fino a Chatwin, passando per “On the
road” di Jack Kerouac, analizza il viaggio come indispensabile
elemento di passaggio e di crescita.
◊ Esercizio: descrizione di una esperienza di viaggio,
reale oppure emotivo.
7. Dire le emozioni.
La costruzione dell’interiorità nel romanzo moderno.
L’emozione vissuta e quella detta.
Il settimo incontro ha l’obiettivo di focalizzare l’aspetto
emozionale della narrativa; l’aspetto, cioè, in cui è
più deficitaria la letteratura contemporanea. L’emozione
verrà esaminata sia come inseguimento dell’io più profondo,
sia come trasmissione delle emozioni al lettore.
◊ Esercizio: descrizione letteraria di una emozione;
scrittura di un brano “emozionante”.
Al laboratorio è collegata una parte multimediale complementare
(non compresa nel monte ore di lezione), imperniata sulla
visione di brani di film o sceneggiati tratti dalle opere
oggetto del corso.
Costo del laboratorio: 350,00 euro + Iva 20%
Costo dell'alloggio: 33,00 euro/giorno in stanza singola.
Informazioni e iscrizioni: redazione di Inchiostro
Tel. 045-8301594 / 338-6158645
e-mail: redazione @rivistainchiostro.it
Centro Incontri
Culturali - Onlus
con il patrocinio del Comune di Civitavecchia
bandisce il concorso per il
PREMIO NAZIONALE DI POESIA
“Città di Civitavecchia”
VII Edizione
Regolamento
1. È bandito
il concorso per il Premio Nazionale “Città di Civitavecchia
e Sonetto Classico”;
2. 2.
Esso si divide in tre sezioni:
Sez. A – Sonetto classico in lingua
italiana - non più di 3 composizioni;
Sez.
B
– Poesia verso libero – edita o inedita, non più
di tre composizioni di non oltre 30 (trenta) versi ciascuna
pena l’esclusione dal concorso;
Sez.
C –
Giovani (dai 16 ai 21 anni) – non più di 3 composizioni
di non oltre 30 (trenta) versi ciascuna pena l’esclusione
dal concorso;
3. Si può
partecipare a più sezioni, versando per ciascuna la relativa
quota;
4. Ogni opera
deve essere spedita in n. 7 (sette) copie, chiaramente
dattiloscritte, di cui una soltanto recante le generalità
dell’autore, (nome, cognome, recapito, numero telefonico
e e-mail), e la sezione di partecipazione. Opere già premiate
nei precedenti nostri concorsi non saranno prese in considerazione;
5. La partecipazione
è subordinata al versamento di Euro
20 (venti) per le Sez. A e B
e di Euro 5 (cinque) per
la Sez. C, quale contributo spese di segreteria,
tramite contanti, vaglia postale, o bonifico su c/c bancario
30031 ABI 06130 CAB 39041 CIN J (Cassa di risparmio di
Civitavecchia) intestati a: Franco Rosati - Via Cavalieri
di Malta, 11 – 00053 Civitavecchia RM, specificando
nella causale Premio “Città di Civitavecchia”, e allegando
al dattiloscritto la fotocopia del versamento.
6. I primi tre
classificati della Sez.
A riceveranno il diploma di Accademico
dell’Accademia del Sonetto Classico ORION.
7. Le opere
vanno indirizzate a: CENTRO INCONTRI CULTURALI, Via
Cavalieri di Malta, 11 - 00053 Civitavecchia (RM) entro
il 16 luglio 2007, facendo fede il timbro postale;
8.
Il giudizio della giuria è insindacabile e i nominativi
dei suoi sette componenti saranno resi noti il giorno
della cerimonia per la consegna dei premi, prevista per
la fine di ottobre c.a.;
9. Gli elaborati
partecipanti al premio non saranno restituiti. Essi costituiranno
materiale storico del C.I.C.;
10. I soli vincitori
saranno avvisati tramite lettera. In essa sarà comunicata
la data della cerimonia, che avrà luogo presso l’aula
consiliare “R. Pucci” del comune di Civitavecchia e sarà
ripresa dalla rete televisiva locale “Rete Oro” nonché
pubblicizzata sulla stampa locale (“Il Tempo”, “Il Messaggero”,
“Nuovo Civitavecchia Oggi”);
11. I premi sono
articolati in ordine, dal primo al quinto. La commissione
di giuria si riserva inoltre di assegnare speciali riconoscimenti.
Sono ammesse deleghe per il ritiro dei premi, ad eccezione
di quelli in denaro che, in mancanza di riscossione, verranno
incamerati dal Centro per la successiva edizione del premio.
È prevista, su richiesta dell’interessato, previo pagamento
di 15,00 (quindici) Euro, la spedizione dei premi, ad
eccezione dei già citati in denaro;
12. I vincitori
che parteciperanno alla cerimonia di premiazione potranno
richiedere le foto previo pagamento di 5,00 (cinque) Euro
cadauna, comprensive della spedizione a domicilio;
13. La partecipazione
al concorso implica l’accettazione del regolamento nella
sua interezza;
14. Le spese
di viaggio e di soggiorno sono a carico totale dei partecipanti.
Premi
Sez. A – B
1° premio: Euro 500 (cinquecento), pergamena e coppa. 2° premio:
miniatura d’Autore, pergamena e coppa. 3° premio:
pergamena e coppa. 4° e 5° premio: pergamena, targa.
Sez. C – Giovani
1° premio: Euro 250 (duecentocinquanta), pergamena e coppa. 2°
premio: miniatura d’Autore, pergamena e targa. 3°,
4° e 5°: pergamena e targa.
Il Comitato D’Onore sarà composto da personalità
locali.

Il Concorso "Antiche come le
Montagne"
sedicesima
edizione, anno 2007
si articola in 5 sezioni:
SEZIONE A: Progetto Primavera
Poesia giovane per tutti i concorrenti nati
dopo il 31 dicembre 1987
e non inclusi nella sez. B
SEZIONE B: Primavera 15
Riservata esclusivamente ai giovani in possesso
del carnet “Pass 15” (iniziativa della Città di Torino,
della Città di Piossasco e dei 62 Comuni limitrofi che
hanno aderito all'iniziativa) e agli studenti e singole
classi delle scuole medie inferiori e superiori
SEZIONE C: Poesia Insieme
Aperta a tutti [escluse Sez. A e B], senza
limiti di età
Si partecipa alle 3 sezioni con una o due
poesie edite o inedite, mai premiate, a tema libero, della
lunghezza massima di 50 versi caduna. È consentita ampia
libertà di stile e lingua (eventuali opere in dialetto
o lingua straniera dovranno però riportare in calce ad
ogni copia la relativa traduzione italiana). La graduatoria
delle sez. A e B verrà definita tramite votazione di una
Giuria mista designata per l'occasione (composta da presidi,
insegnanti e studenti); vincitori e segnalati della sez.
C e D saranno stabiliti dalla Giuria Ufficiale
del Premio, i cui prestigiosi nominativi verranno resi
noti all'atto della premiazione.
SEZIONE D: Narrativa
Aperta a tutti, senza limiti di età
Si partecipa con un racconto inedito non
superiore alle 5 cartelle dattiloscritte con interlinea
doppia e su una sola facciata.
SEZIONE E: Immagini e Ricordi
Tema: "Acqua e vita". Le
metamorfosi di questo prezioso elemento dalle origini
all'oceano.
Aperta a tutti, senza limiti di età
Si partecipa con max 3 fotografie in b/n
o a colori formato 20x30 stampate su carta e montate su
cartoncino (f.to 30x40) di colore bianco o nero. E' consentito
l'uso di qualsiasi tecnica espressiva ed eventuale elaborazione
d'immagine. Nel passepartout sotto la fotografia è indispensabile
esporre esclusivamente il titolo dell'opera senza altra
indicazione. I particolari tecnici dovranno comunque essere
indicati su una scheda esplicativa che conterrà inoltre:
titolo dell'opera, epoca di realizzazione, dati dell'autore,
firma e recapito telefonico; dovrà essere acclusa la seguente
dichiarazione: "In qualità di autore dell'opera
[titolo] ne autorizzo la pubblica visione e la pubblicazione,
restandone comunque responsabile e legittimo proprietario
a tutti gli effetti. In fede [firma]"
Premi
Il vincitore assoluto
[sez. C, Poesia insieme e Narrativa] avrà diritto ad un
premio di 250 euro oltre ad un weekend per due persone
in Alta Savoia. Al vincitore della Sez. D (Narrativa)
verrà attribuito un premio di 150 euro. Il vincitore della
sez. giovani [sez. A e B, Primavera e Primavera 15] avrà
un premio unico di 150 euro; saranno inoltre disponibili,
sempre per i giovani, altri premi in CD, targhe e oggettistica
decorata a mano. E' previsto un contributo tecnico-economico
del valore di 200 euro per i migliori autori di fotografie
e la pubblicazione gratuita su Internet delle opere vincenti
delle varie sezioni.
Saranno disponibili
alcuni premi in argento di elevato valore per i primi
tre classificati di ogni sezione, alcuni arbusti mediterranei
saranno interrati dai vincitori nel parco del Castello,
eventuali segnalazioni di merito ed un originale ricordo
realizzato da un quotato artista locale a tutti i partecipanti
presenti alla premiazione. Una targa in ceramica verrà
consegnata al miglior quadro realizzato dai nostri amici
pittori ed il pubblico presente verrà chiamato a votare
la miglior fotografia. Il Bed & Breakdast “L'Azalea”
offre ospitalità ad uno dei premiati proveniente da
fuori regione.
I lavori presentati
non saranno restituiti ma archiviati a cura del Gruppo
Amici della Poesia, salvo eventuali richieste esplicite
di restituzione riguardanti le fotografie previo contatto
con gli organizzatori.
La presenza alla
premiazione del vincitori o loro delegati è indispensabile,
pena la non attribuzione del premio (i premi non ritirati
non verranno spediti ma inseriti nel monte-premi dell'anno
successivo).
Per ogni eventuale
controversia si dichiara competente il Foro di Torino.
Modalità di partecipazione
E' gradita, ma non obbligatoria, una copia informatizzata
su dischetto o Cd delle opere presentate nelle singole
sezioni
Le liriche ed i racconti dovranno essere
presentati in 8 copie dattiloscritte o fotocopiate,
di cui soltanto una conterrà in calce nome, cognome, indirizzo
completo, luogo e data di nascita, recapito telefonico,
firma, sezione [A oppure B o C o D] di appartenenza e
dichiarazione sotto riprodotta. Verranno escluse le opere
scritte a mano
Le fotografie della sez. E,
in unica copia, dovranno invece riportare tutti i dati
necessari sulla scheda tecnica in precedenza descritta.
La quota di partecipazione viene così determinata:
Partecipazione a una sezione:
euro 20
Due sezioni:
euro 30
Tre sezioni:
euro 35
Progetto Primavera (Sez. A): euro 10
[ 15 euro se associato a Sez. D o E]
[Per Pass 15 partecipazione completamente
gratuita anche alle sezioni D e E]
La quota dovuta va versata esclusivamente
tramite Conto Corrente Postale n°15529100 intestato
ad "A.T. Pro Loco Piossasco" (indicando esplicitamente
sul retro la causale: concorso di poesia). La fotocopia
della ricevuta di versamento sarà acclusa al plico
e alla seguente dichiarazione:
"Ricevuta informativa sull'utilizzazione
dei propri dati personali ai sensi dell'art.10 legge 675/96,
consento al loro trattamento esclusivamente agli scopi
perseguiti dalla Associazione [firma] ".
I partecipanti all'iniziativa Pass
15 (sez. B) dovranno accludere agli elaborati l'apposito
coupon, che li esenta dal pagare la quota di iscrizione,
mentre gli studenti e le classi dovranno far vidimare
con il timbro dell' Istituto di provenienza la copia firmata
contenente i dati personali.
Scadenze
Gli elaborati di tutte le Sezioni
dovranno pervenire improrogabilmente entro il 31 Luglio
2007 al seguente indirizzo:
Giuseppe Sabatini
-
Gruppo Amici della Poesia –
Via G. Deledda n. 1
10045 Piossasco (TO) ITALY
Tutti i partecipanti sono personalmente
invitati alla cerimonia di premiazione che si terrà Sabato
10 Novembre 2007 a Piossasco, nella suggestiva cornice
del Castello Feudale “Nove Merli”, a partire dalle ore
15:30; i Finalisti saranno tempestivamente avvisati dell'esito
del Concorso entro il 30 Ottobre, mentre ad ogni Concorrente
verrà spedita in epoca successiva alla Premiazione copia
del comunicato stampa contenente la graduatoria completa
dei Vincitori, unitamente al Bando per l'anno successivo.
Per ulteriori
informazioni:
Bruno Spesso tel 011-9064314 -infoline: lun/ven
- ore 14.00/16.00-
amici.poesia@gmail.com
Il giornale Caivanopress
e il sito letterario www.leparoleperte.it
Presentano:
CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE
PREMIO CITTA’ DI CAIVANO
LE PAROLE PER TE
VIII Edizione – anno 2007
In collaborazione con:
Il sito letterario www.homoscrivens.it , l’associazione
artistico culturale Leonardo di Casalnuovo di Napoli e
con l’associazione culturale Termopoli d’Italia di Castelmorrone
CE.
Regolamento:
SEZIONE A: Narrativa – Gli autori possono partecipare
con un racconto non superiore alle (10) dieci cartelle
dattiloscritte.
SEZIONE B: Poesia – Gli autori possono partecipare
con un componimento non superiore ai trentacinque (35)
versi.
SEZIONE C: Poesia in vernacolo – Stesse modalità
di cui sopra con traduzione.
*Gli elaborati devono essere inediti e redatti in quattro (4) copie:
tre anonime ed una corredata di nominativo, indirizzo,
numero di telefono ed e-mail. Inoltre si richiede anche
l’invio dell’opera su supporto elettronico o all’indirizzo
mail leparoleperte@alice.it
.
*A tutela dei dati personali l’organizzazione si ripromette
di rimanere fedele alla legge 675/96.
* Le opere dovranno pervenire per posta o a mano, alla
segreteria del premio inderogabilmente entro e non oltre
il 9 luglio 2007 (farà fede il timbro postale),
presso il seguente recapito: Concorso Letterario “Città
di Caivano” c/o Giuseppe Bianco Via Donadio 7, 80023 Caivano
Napoli Italia.
* A parziale copertura delle spese di segreteria è
richiesto un contributo di euro cinque (5).
*La premiazione è prevista entro novembre – dicembre
2007.
* Ai vincitori di ogni sezione andrà il trofeo Le
parole per te, saranno premiati i primi cinque
classificati di ogni sezione.
* I lavori dei primi cinque classificati di ogni sezione
più altri testi segnalati dalla giuria saranno pubblicati
in un volume edito e distribuito nelle migliori librerie
da Kairos Edizioni nella collana Homoscrivens.
Una copia omaggio del volume andrà a tutti gli autori
in esso inseriti.
*Gadget o attestato di partecipazione più una copia
del volume
a tutti i partecipanti che interverranno nella serata
conclusiva della manifestazione.
*Premio speciale ad una poesia fuori concorso sarà assegnato
dall’ associazione Termopoli d’Italia di Castelmorrone
CE.
*Il giudizio della giuria è insindacabile. Gli elaborati
non saranno restituiti.
*I concorrenti con l’invio del lavori, implicitamente,
accettano l’osservanza delle disposizioni di questo regolamento
e autorizzano la pubblicazione restando comunque proprietari
delle loro opere.
*La giuria sarà resa nota all’atto della premiazione.
* Ampi servizi della manifestazione saranno pubblicati
nei siti www.leparoleperte.it
, www.homoscrivens.it,
e nell’edizione speciale monotematica del giornale Caivanopress.
* Per eventuali ulteriori informazioni rivolgersi a:
339.2740860 – 339.6308176 – 338.2623551 oppure agli indirizzi
di posta elettronica leparoleperte@alice.it
- fceliento@libero.it
- homoscrivens@yahoo.com
Gli organizzatori
Giuseppe Bianco, Antonio De
Lucia, Francesco Celiento.

Titolo: L’ottava pergamena
Autore: Virginia Parisi
Casa Editrice: Edizioni Domino
Collana: Le pergamene
Pagine: 250
Prezzo: 13,00 €ISBN 88-902-684-1-7
Mirea Rolandi è un emblematico,
stravagante, energico, disadattato personaggio femminile
irriverente e intrigante, alle prese con una esistenza
scombinata e priva di punti saldi che scorre sul doppio
binario della fuga e dell’incoscienza. La morte improvvisa
del nonno a capo dell’impero finanziario di famiglia rispedisce
la giovane nel bel mezzo di una realtà delimitata da responsabilità
e scelte necessarie. Un viaggio improvviso in terra camarghese
sembra la soluzione ideale al dissidio interiore che l’assilla,
ma in maniera inconsapevole si rivela invece un’agghiacciante
e irreale salto nel passato, nel bel mezzo di leggende,
alberi genealogici, fatalità inverosimili, allucinazioni,
incidenti, persecuzioni, date e luoghi e nomi di antenati
sconosciuti, cavalieri templari, solenni giuramenti che
ruotano attorno ad un simbolo, un tatuaggio, un marchio
comparso all’improvviso sul palmo della mano della giovane
Rolandi. La croce guardiana che universalmente racchiude
le tre virtù cardinali, nasconde invece un’origine antichissima
e piena di suggestione che condurrà Mirea, attraverso
un susseguirsi rocambolesco di circostanze e rivelazioni,
a fare i conti con un oscuro segreto pregno di fatali
responsabilità.
Sul suo cammino Mirea troverà
l’inopportuna e fuorviante ricomparsa di un ex fidanzato
curiosamente ben informato sulle vicende personali della
famiglia Rolandi, un affascinante gardian camarghese esperto
di storia locale e vicende del mondo templare e tutta
una serie di personaggi minori che costituiscono una sospettosa
ridda d’aspiranti colpevoli in un insolito e intrigante
romanzo giallo dal finale imprevedibile.
L’ottava pergamena contiene l’essenza stessa
del viaggio personale introspettivo e irreale, oltre la
memoria, in una sconclusionata, abissale, improbabile,
folle ricerca dei giorni antichi e della verità più ambita
e indecifrabile.

Centro Fumetto Andrea Pazienza
Non più estate
di Alessio Spataro
pp. 64
€ 8,00
(Schizzo)
"Non più estate" è la storia di due amici che si trovano
a fare i conti con la necessità di dover scegliere che
fare per il futuro.
La vita spensierata finora goduta non può andare avanti ancora per
molto. La sensazione è quella di vivere un momento di
stallo. Perché, come riflette il protagonista nei suo
pensieri <<Non è ancora autunno. Non è più
estate. E' il tempo del non ancora.>> A complicare
la scelta c'è un ulteriore problema... Qualcuno ha vigliaccamente
mozzato un dito al protagonista, che sarà così costretto
ad abbandonare una promettente carriera di pianista. Ma
l'amico Tommaso lo esorta a mettere su un duo Jazz, contrabbasso
e tromba. E la tromba si può suonare con quattro dita...
Tra feste, lunghi viaggi in auto e piccole bravate
si dipana il filo dei pensieri, sino ad arrivare ad una
scioccante rivelazione finale ed alla conseguente unica
decisione possibile.
"Non più estate" è realilzzato interamente in una intensa
monocromia blu, arricchita da sfumature azzurre. Il segno
di Spataro è dinamico e efficace, e dimostra una piena
maturità artistica raggiunta.
Il testo di Floriana Grasso, scrittrice esordiente, rappresenta
un'altra piacevole sorpresa. Una storia non banale, a
sfondo esistenziale, ben rielaborata dal talento di Alessio
Spataro.
Il volume è completato da una breve rassegna di storie
brevi.
Merita di essere segnalata la scelta degli autori di diffondere la
propria opera sotto la nuova e innovativa licenza "Creative
commons" che ne consente la libera diffusione a determinate
condizioni.
Alessio Spataro (Catania, 1977)
finita la Scuola del Fumetto di Milano nel ’99, partecipa
alla produzione fumettistica indipendente italiana: Fumettagenda,
Plastilina, Schizzo Immagini, Kerosene, Centrifuga, Krakatoa,
Frigidaire, Blue, The Artist, Sinestesie, Res-Istanze,
Inguinem(h)afia e fonda Nonzi. Disegnatore satirico su
Cuore, La Piccola Unità, L’Erroneo, Guerre&Pace, Carta,
Liberazione, Erre, Falcemartello, Progetto Comunista,
Scarceranda, ha all’attivo i due libri di vignette “Cribbio”
(2004) e “Bertinotte” (2006) oltre la sua presenza fissa
su l’Isola Possibile (allegato siciliano del Manifesto)
con le strisce satiriche del “Tgg’mpare”.
Floriana Grasso (Catania, 1979)
laureata in Lettere moderne, partecipa alla produzione
musicale indipendente italiana: ha suonato nei Big Shave
(“Just Flip the Page”, 2005) e negli Hoovers (“Live w/Bassholes”,
2007). Ha pubblicato alcuni racconti, e fatto svariati
lavori: cassiera, operatrice telefonica, volantinista,
assistente di ring durante le esposizioni cinofile, promoter,
albergatrice, operatrice culturale. Attualmente vive in
Liguria, e insegna italiano, storia, ateismo e rock'n'roll
in un istituto tecnico alberghiero. Prima o poi scriverà
un romanzo.
È uscita l’8 maggio la nuova edizione di ECSTASY LOVE, riveduta,
corretta, riscritta in versione extended.
Titolo: Ecstasy
Love
Autore: Eliselle
Editore: Eumeswil
Edizioni
Collana: "Rooms - Stanze"
Prefazione di Matteo B.Bianchi
pp. 252 - Xx €
ISBN: 978-88-89378-30-1
Avere diciassette anni è come stare nel guado di un fiume.
In preda alle correnti attraversiamo il tratto che dall’infanzia
ci conduce alla vita adulta, sentendoci fondamentalmente
abbandonati a noi stessi.
A diciassette anni la voglia di indipendenza comincia
a farsi sentire in maniera prepotente, ma l’autorità dei
genitori è ancora assoluta, incontestabile. Ognuno vive
la propria dittatura domestica sapendo di non potersi
ribellare, ma con la certezza, bruciante, che la vita
vera sia quella fuori delle mura di casa.
A diciassette anni l’amicizia e l’amore sono sproporzioni: uno ha il valore
dell’eternità e l’altro i contorni del sogno.
A diciassette anni si può essere qualunque cosa, in potenza, e non si è
ancora nulla, in concreto.
“Ecstasy love” è una fotografia di quel momento esatto.
Leggendo la storia di Frà è difficile non identificarsi, non ritrovare
un pezzetto del proprio percorso adolescenziale, perché
forse tutti siamo stati così.
Eliselle riesce a rievocare quel momento con genuinità e realismo.
La storia di Frà che dalla città si trasferisce in campagna è la storia
di un doppio sradicamento: uno geografico e uno emotivo.
E se il primo comporta abbandonare le vecchie abitudini
per scoprire una nuova realtà, il secondo, ben più impegnativo
(il turbolento passaggio verso la maturità), significa
fare i conti con se stessi.
In questo limbo la protagonista scopre una serie di nuovi amici, che la
traghetteranno da un mondo all’altro. Sono i ragazzi di
provincia, che devono quotidianamente fare i conti con
la noia che li sovrasta e con l’isolamento dai grandi
centri. Ognuno ha la sua ricetta: c’è chi si è inventato
una passione per le moto, chi per la musica, chi
per lo shop ping. A Frà spetta il compito di accostarsi
a ciascuna di queste e condividerne un frammento: è il
suo modo per entrare nel gruppo, per sentirsi accettata.
Ecco allora che il solo miraggio, l’unico momento di vera aggregazione,
è la discoteca, il sabato notte, le imponenti adunate
dei locali di tendenza e dei rave, l’immergersi nel rito
collettivo, religioso, atavico del ballo. Lì, tutti, insieme,
per ora, per sempre. L’illusione di una nuova dimensione
dove le differenze sono azzerate e la musica abbraccia
chiunque. E per raggiungere questo sogno c’è a chi basta
l’eccitazione del momento, chi si affida alla stimolazione
chimica.
Anche nel suo ingenuo moralismo il romanzo è onesto, perché a diciassette
anni si è così: ci sono i buoni e i cattivi. Bisogna crescere
molto di più per arrivare a capire che i contorni sono
assai più sfumati. Che la droga fa male, ma a volte la
vita fa peggio.
In fondo è difficile trovare una reale differenza nell’atteggiamento che
Frà most ra verso i suoi nuovi amici e quello che loro
mostrano nei suoi confronti. Lei disprezza il loro attaccamento
alle droghe sintetiche, loro l’accusano di non essere
in grado di vivere l’esperienza del volo chimico. Entrambi
sentono di avere ragione e, a modo loro, ce l’hanno davvero,
perché questa è la gioventù, con i suoi slanci, le sue
sfide, i suoi errori. E a ognuno tocca trovare la propria
strada per venirne fuori. Che tanto uscirne illesi è impossibile
per chiunque.
(Matteo B. Bianchi)
- Titolo: La casa della nonna
- Autore: Barbara
Gozzi
- Editore: Pesce
Nicola Editore
- Data di Pubblicazione: 2007
- ISBN: 8888893040
- Pagine: 45
- Prezzo: 12 €
Breve
recensione di ‘La casa della nonna’ (Nicola Pesce Editore)
‘La casa della nonna’ è un percorso alla riscoperta
di una famiglia decimata dal tempo. L’occasione è, come
spesso accade, fortuita ovvero la malattia della madre
che chiede con insistenza una scatola rossa forse dimenticata
nella vecchia casa della nonna Iole, abbandonata da anni
dopo la sua morte. La figlia maggiore, Luisa, si trova
costretta a rientrare in quel luogo dove è cresciuta e
che custodisce molti ricordi e alcuni segreti. E proprio
dalla casa abbandonata riparte l’incontro-scontro tra
i due fratelli, Luisa e Pietro, ormai adulti ma che scoprono
luci e ombre di un rapporto pieno di conflittualità e
incomprensioni.
L’intento è quello di mostrare la crescita interiore
dei due personaggi principali che si svelano nel corso
della narrazione trasformandosi da buoni a cattivi e viceversa.
Le famiglie sono spesso oggetto di analisi dalle cronache
recenti, questo romanzo breve mostra le debolezze ma anche
i punti di forza, di una famiglia qualunque, che ha affrontato
difficoltà, lutti e scelte dure. Nella speranza di costruire
qualcosa di forte. Importante. Speranza che solo il tempo
potrà trasformare in vane illusioni o certezze concrete.

- Titolo: Progetto Butterfly
- Autore: Barbara
Gozzi
- Editore: Editing
(Treviso)
- Data di Pubblicazione: 2006
- Pagine: 192
- Prezzo: 12 €
Nel
1999, in seguito ad un'esplosione misteriosa, sulla vetta
di Saint Catherine Point nell'isola di Wight, viene ritrovato
un uomo, Ellis Rouben, destinato a morire dopo poche ore.
Nel 2010 Nicholas Konev, giovane manager di straordinaria
intelligenza, invia ai mass media mondiali un Memoriale
con cui denuncia le attività illecite, di natura nucleare,
svolte da un'associazione segreta denominata l'Organizzazione.
Apparentemente i due avvenimenti non hanno nulla in comune
mentre, in realtà, sono tasselli importanti per ricostruire
l'evoluzione di un progetto che minaccia il fragile equilibrio
mondiale: qualcosa che l'Organizzazione sta tenacemente
portando avanti nell'ombra e per il quale è disposta a
uccidere. Il Progetto Butterfly. Laboratori segreti, personalità
impegnate in attività politiche, sociali e religiose,
ma anche persone strappate alla routine quotidiana. Tutti
hanno un comune denominatore che li unisce, un filo talmente
sottile da apparire a tratti invisibile ma che, in realtà,
li trascina inevitabilmente in una lotta alla ricerca
di qualcosa che potrebbe cambiare le sorti delle future
guerre, un'arma che, se completata, diventerebbe inevitabilmente
l'oggetto più conteso del nuovo millennio. Il Prototipo
Nucleare. Gli avvenimenti principali si svolgono nel 2010
tra Lione, Praga e Venezia.