I concorsi:
Premio “Massimo Troisi” 2009 - sezione
scrittura comica; Concorso letterario per
inediti “Tespi” (seconda edizione)
I libri:
“Dannati” di Giovanna Mulas - Pescati
direttamente alla Fiera del Libro di Torino:
“Un altro finale” di
Lorenza Caravelli; - “Non tutti
sanno ascoltare” di Vinavin.
Premio Massimo Troisi 2009
(XIV edizione)
(sezione migliore scrittura
comica: racconti comici,
atti unici di teatro comico,
monologhi o sketch di cabaret
BANDO DI PARTECIPAZIONE
1.
L’Istituzione Comunale “Premio Massimo Troisi”
del Comune di San Giorgio a Cremano (NA) bandisce
la XIV Edizione del Premio Massimo Troisi.
2. Il Premio avrà luogo dal giorno 29 giugno
al giorno 5 luglio 2009.
3. Il Premio Massimo Troisi è dedicato a opere
di genere comico realizzate da autori italiani
e stranieri
4. Il presente Bando è relativo alla sezione
riservata alla “Migliore scrittura comica”
in lingua italiana, scritta da uno o più autori
di genere comico, e si propone, in collaborazione
con la Casa Editrice Comix, di scoprire e
promuovere testi che contribuiscano al rinnovamento
espressivo dell’arte di far ridere.
5. Sono ammesse al concorso opere originali
e inedite di genere comico in lingua italiana
elaborate da uno o più autori i cui diritti
siano di piena ed esclusiva titolarità del/degli
autore/i all’atto dell’invio al concorso.
6. Non sono ammesse al concorso:
a) le opere che non rispondono ai requisiti
di cui al presente bando;
b) le rielaborazioni di opere già pubblicate
o rappresentate a livello nazionale.
c) le opere che abbiano già partecipato a
precedenti edizioni del Premio Massimo Troisi,
anche se successivamente rielaborate.
7. Tutti i testi presentati devono essere
stampati o dattiloscritti su foglio A4; la
loro lunghezza deve essere di minimo 10 (dieci)
e massimo 30 (trenta) pagine contenenti non
meno di 30 righi di circa 60 battute ciascuno.
8. Saranno assegnati i seguenti tre premi:
a) al miglior racconto comico € 1.000,00;
b) al miglior atto unico di teatro comico
€ 1.000,00;
c) al miglior monologo o sketch di cabaret
€ 1.000,00.
I tre elaborati vincitori verranno pubblicati
in un unico volume della Casa Editrice Comix.
La Giuria si riserva di:
- non assegnare uno o più dei suddetti premi
nel caso in cui dovesse registrare, a suo
giudizio, la carenza di testi validi;
- assegnare fino ad un massimo di tre menzioni
speciali per opere particolarmente meritevoli.
9. Le decisioni della Giuria – i cui componenti
saranno resi noti in occasione delle giornate
del Premio Massimo Troisi 2009 – sono insindacabili
e inappellabili.
10. I vincitori dei tre premi e delle menzioni
speciali si impegnano a includere nella cessione
dei diritti l’obbligo di indicare l’attribuzione
dei riconoscimenti ricevuti ed il logo del
Premio Massimo Troisi sul frontespizio della
pubblicazione a stampa, nonché in tutte le
forme di lancio pubblicitario.
11. Anche nell’eventualità di una auspicabile
successiva trasposizione teatrale, cabarettistica,
televisiva, cinematografica o artistica della
loro opera, i vincitori dei tre premi e delle
menzioni speciali si impegnano ad indicare
espressamente l’attribuzione del riconoscimento
ricevuto ed il logo del Premio Massimo Troisi.
12. Ogni autore o gruppo potrà partecipare
con un solo lavoro.
13. La partecipazione al Premio è gratuita.
14. Le opere dovranno essere spedite in 6
copie redatte in forma e stile corretti: con
le pagine numerate e stampate o dattiloscritte.
Esse dovranno pervenire entro il 23 maggio
2009 e potranno essere recapitate o personalmente
o per Posta (farà fede la data del timbro
postale) o tramite spedizioniere/corriere
e dovranno essere indirizzate esclusivamente
a:
Istituzione Comunale
PREMIO MASSIMO TROISI
Via Cavalli di Bronzo, 20 – Villa Bruno
80046 San Giorgio a Cremano (Na)
15. Le opere partecipano in forma rigorosamente
anonima, fino alla conclusione dei lavori
della Giuria. I concorrenti devono contrassegnare
le loro opere con il solo titolo, evitando
ogni segno di possibile identificazione. Per
la spedizione delle opere è necessario indicare
il mittente soltanto sulla ricevuta della
raccomandata semplice o borderò del corriere
e non sulla busta. Sono esclusi invii tramite
raccomandata con avviso di ricevimento.
16. Le 6 copie dell’opera dovranno essere
inserite in un plico insieme con:
a) la scheda di partecipazione anonima, compilata
in ogni sua parte (reperibile sul sito www.premiomassimotroisi.it);
b) una busta sigillata, anch’essa contrassegnata
dal solo titolo, contenente:
c) - una dichiarazione con le generalità ed
il recapito completi del/dei concorrente/i
con una breve nota biografica o curriculum
professionale (reperibile sul sito www.premiomassimotroisi.it);
- la sottoscrizione dell’accordo di partecipazione
(reperibile sul sito www.premiomassimotroisi.it)
con cui il concorrente accetta, tra l’altro,
le condizioni previste dal presente bando
e conferma la piena titolarità dei diritti
di sfruttamento patrimoniale.
La scheda di partecipazione di cui al punto
a) non va inserita nella busta sigillata indicata
al punto b).
17. Ogni partecipante è tenuto ad assicurarsi
che il materiale pervenga alla Segreteria
del Premio. Gli organizzatori declinano ogni
responsabilità per eventuali danni, smarrimenti,
furti o altri incidenti che le opere potrebbero
subire. Per avere conferma della ricezione,
è possibile mettersi in contatto telefonico
con la Segreteria del Premio comunicando il
solo titolo dell’opera.
18. Tutti i diritti delle opere concorrenti,
ancorché premiate o segnalate, restano a tutti
gli effetti di completa ed esclusiva proprietà
del/gli autore/i che rinuncia alla percentuale
sulla vendita delle copie del volume contenente
le opere premiate. I testi inviati non verranno
restituiti e resteranno a disposizione dell’archivio
del Premio Massimo Troisi.
19. I lavori della Giuria del Premio sono
riservati. La proclamazione dei vincitori
avrà luogo durante le giornate del Premio.
20. Qualsiasi obbligo legale inerente a problemi
di diritti d’autore sarà di esclusiva responsabilità
del realizzatore/produttore del lavoro presentato.
Il realizzatore/produttore è unicamente responsabile
per l’utilizzazione non autorizzata nei suoi
lavori di idee e testi. L’Istituzione Comunale
“Premio Massimo Troisi” è pertanto sollevata
da ogni responsabilità.
21. I lavori partecipanti potranno essere
utilizzati, integralmente o in parte, per
la promozione del Premio attraverso i mass
media, fatta salva ogni altra indicazione
del concorrente.
22. Il coordinamento e la cura dell’iniziativa
sono di responsabilità dell’Istituzione Comunale
“Premio Massimo Troisi”.
23. L’accettazione integrale del presente
bando avviene per sottoscrizione dell’accordo
di partecipazione.
Per ulteriori informazioni
e per il reperimento delle schede da compilare:
PREMIO MASSIMO TROISI
Istituzione Comunale “Premio Massimo Troisi”
Tel. 081.5654335 Fax 081.274888
E-mail: info@premiomassimotroisi.it
Sito web: www.premiomassimotroisi.it
Informazioni di contatto
TESPI – 2009, II EDIZIONE
Concorso
per la pubblicazione
d’inediti
Art. 1 La Tespi srl allo scopo di arricchire il proprio
catalogo per la distribuzione nazionale in
libreria, indice la seconda edizione del premio
letterario Tespi – Concorso per la pubblicazione
d’inediti.
Art. 2 E’ possibile partecipare con raccolte di racconti
o di poesie, con romanzi o poemi lunghi, con
racconti singoli o brevi sillogi di poesie,
con opere critiche o saggi. Il tema è assolutamente
libero. Non v’è limite di estensione né inferiore
né superiore.
Art. 3 Il primo premio consiste nella pubblicazione
tipografica e nella distribuzione nazionale
in 1.000 copie dell’opera vincitrice, senza
alcun contributo da parte dell’autore. Questi
avrà regolare contratto editoriale ed il 10%
sul prezzo di copertina come diritti d’autore. Verranno altresì fatte un minimo di cinque proposte
di co-produzione tra la Tespi e gli autori
a tal fine selezionati. La casa editrice si
impegnerà ad investire dai 500 ai 2.500 euro
sugli autori selezionati. Questi, se accetteranno
la proposta, dovranno investire a loro volta
dai 500 ai 2.500 euro su se stessi e sul progetto
Tespi. Tali volumi verranno stampati in 1.000
copie e distribuiti nazionalmente. Gli autori
che accetteranno tale formula percepiranno
il 30% del prezzo di copertina anziché il
10%.
Verranno infine fatte un minimo di dieci proposte
di pubblicazione on demand, senza alcun
contributo da parte degli autori. Questi avranno
regolare contratto editoriale ed il 10% sul
prezzo di copertina come diritti d’autore.
Gli autori potranno acquistarle sottocosto
per le loro presentazioni.
Tre di queste ultime proposte di pubblicazione
digitale senza contributo saranno fatte a
giovani di età inferiore ai 25 anni.
Art. 4 La giuria è composta da elementi selezionati dalla
casa editrice, tra cui il Dott. Nicola Pesce,
socio fondatore di Tespi.
Art. 5 La scadenza del concorso è fissata al 30 giugno 2009.
Farà fede il timbro postale.
Art. 6 Il contributo d’iscrizione al concorso ammonta
a 20,00 €, pagabili con le seguenti modalità:
a) direttamente con l’elaborato,
via posta, all’indirizzo sotto riportato;
b) sul conto corrente postale n°
94 65 85 98, intestato a Tespi srl (causale
in stampatello: “Iscrizione Concorso Tespi
2° edizione”);
c) con bonifico bancario su conto
corrente bancario intestato a Tespi srl, avente
il seguente codice IBAN:
IT 53 X 03002 05022 000 400
85 15 24
E’ possibile partecipare a due sezioni oppure ad una
stessa sezione con due elaborati, inviando
o versando 30,00 € anziché 40,00 €.
Art. 7 I partecipanti iscrittisi a giugno saranno informati
delle decisioni della giuria entro il mese
di luglio 2009. Le pubblicazioni tipografiche
avverranno tra settembre ed ottobre 2009
Art. 8 La giuria si riserva di premiare altre opere, particolarmente
distintesi per originalità o altro.
Art. 9 I testi in lingua straniera o vernacolare dovranno
essere inviati con traduzione allegata.
Art. 10 Inviare dunque: l’opera/e in copia singola cartacea
e digitale (floppy o cd); la fotocopia della
ricevuta del versamento oppure il denaro contante;
i dati personali, una breve biografia ed i
propri recapiti (indirizzo, telefono ed e-mail)
a:
Concorso per la pubblicazione
d’inediti
c/o Tespi srl
Corso Vittorio Emanuele II, 154
00186 Roma
Art. 11 La partecipazione al concorso implica ovviamente
l’accettazione di tutti gli undici articoli. Per qualunque controversia sarà competente il Foro
di Roma.
Per informazioni: info@tespi.it
Tel. 06 45.55.13.90
Ore 10,51.
Una fermata, un pullman, persone che salgono… È realmente
un autobus? O il Titanic, come lo immagina
Luigi. Forse una stanza pervasa dall’ odore
d’erba di campo? Secondo Francesca e Maria
Pia.
E perché mai Mrs Scholl sente odore di dopobarba del
marito mentre Cecilia di alcol e penicillina?
Dove si dirige il pullman? A Villa Gigli? Dalla madre
di Gianna?
Verso Medanales, meta del fuggiasco ribelle nell’Argentina
del regime Videla?
Un viaggio fittizio nei malfatti di ognuno, nei rimpianti
di ciascuno, nei ricordi di tutti. Verso
mete ambite, anelate, bramate. Diventare
finalmente, ad esempio, un gran poeta? Pubblicare
poesiole e sentirsi liberi da tradimenti
per riaffermarsi nella società? Tornare
da vere regine in Sicilia e non da puttane?
Sperare in un’informazione più corretta, libera da
infiltrazioni politiche? Cancellare gli
abusi subiti dalla cara mamma. Dimenticare
un presente di orribili costrizioni ?
Un viaggio.
Reale.
Una strada interrotta. Una deviazione. Un
traghetto per attraversare il fiume. Rosso.
Per il tramonto?
Visioni di buste in plastica, scarpe Dolce & Gabbana,
corpi…
Perché Luigi, unico punto di congiunzione, vede dissolvere
l’insieme? Poi si ritrova a camminare per
una landa irta, buia che sbuca all’inferno
ove– nella speranza di ammazzare l’infinito
tempo - i condannati combattono per arraffare
libri d’ogni specie. Metafora del viaggio
come vita, quindi morte; forse espiazione.
Ispirandosi
e rimaneggiando il Sommo Dante, maestra
del colpo di scena, Giovanna Mulas (58 primi premi internazionali
vinti, più volte Nomination per l' Italia
all' Accademia dei Nobel per la letteratura)
in Dannati conduce in varie città che in
realtà sono la medesima. In tempi diversi,
che in realtà rappresentano lo stesso tempo.
Ore 10,51.
Un destino da affrontare e una meta da raggiungere
traghettati da quel ghignante autista che
è Caronte.
Chi sarà l’unico superstite, il fortunato vincitore
testimone dell’ ultima sorprendente fermata?
Prefazione di Giuliana Dal Piaz, direttore dell' Istituto
italiano di Cultura di Buenos Aires
Postfazione di Leonardo Omar Onida, scrittore, critico letterario
Iris4 Edizioni di Noa Bonetti, Roma - da luglio in libreria
Titolo:
Un altro finale
Autore:
Lorenza Caravelli
Editore:
EC Edizioni Creativa
Collana:
Piccole Storie
Anno:
2008
Pagine:
52
Prezzo:
9 €
ISBN:
978 -88-898416-2-4
Questo racconto è un viaggio nel passato. L’autrice
costruisce la storia scorrendo le tappe
di un avita attraverso l’osservazione di
sette fotografie, spunto e partenza di un
cammino a ritroso nei ricordi, sulle quali
si innesta un percorso di fantasia, un’alternativa
impossibile eppure cara. Una consolazione,
un omaggio.
Un altro finale è un racconto della memoria. Lorenza
Caravelli ricorda e rivisita la vita e
la morte di suo padre, guardando indietro
con la lente dell’amore e della nostalgia.
Lorenza Caravelli è nata a Milano.
Si è laureata in lettere moderne e insegna
italiano e latino. Nel 2007 ha pubblicato
insieme a Cesare Santio Anima nuda
(Lampi di stampa) e nel 2008, sempre
con lo stesso editore, Breve cronaca
di un imperfetto, di cui ha appena
ultimato il seguito.

Titolo: Non tutti sanno ascoltare
Autore: Vinavin
Editore: Edizioni Mito
Anno: 2007
Pagine: 190
Prezzo: 18 €
ISBN: 978-88-902998-0-3
Una
ipotesi alternativa su uno dei casi di cronaca
nera che più hanno sconvolto e interessato
l’opinione pubblico: i delitti del Mostro
di Firenze.
L’autore,
dopo anni di ricerche, conduce i lettori
alla possibile esistenza di una verità diversa,
sorprendente, agghiacciante.
Nel
titolo tutta l’amarezza del difficile rapporto
con chi non ha saputo o non ha voluto cogliere
una possibilità pressoché unica di seguire
un’altra pista.
“Un
libro, un giallo, un documento che tutti
avrebbero voluto scrivere perché tutti avrebbero
voluto leggere. La vicenda del noto criminale,
che sconvolse nei primi anni ottanta Firenze
e l’intero Paese con macabri omicidi di
giovani coppie. Una sfida infernale in una
caccia al tesoro dove gli indizi lasciati
erano morti ammazzati. Una sorprendente,
sconcertante soluzione del caso. Dove non
poté la sola logica, riuscì la fantasia
applicata alla stessa. “
Il
libro si può richiedere via internet cliccando
qui:
http://www.vinavin.it/acquistaonline.html