La notizia
Dalla fine di dicembre il treno Frecciabianca 9700 con partenza da
Mestre alle ore 5,32 e arrivo a Milano Centrale alle 8,25
viaggia quasi sempre con una carrozza di meno, con grande
sconcerto e disagio di centinaia di utenti.
Il commento
È davvero imbarazzante
rendersi conto di come uno dei cosiddetti prodotti di
punta di una azienda come le Ferrovie dello Stato (l’Alta
Velocità, con contorno di FrecceBianche, FrecceRosse e
chi più ne ha più ne metta) si sia trasformato nel giro
di pochi mesi nell’emblema stesso delle condizioni di
irreversibile degrado in cui versa un’azienda elefantiaca
e impotente.
Ritardi, toilettes
sporche, riscaldamento che non funziona e adesso… carrozze
sparite. Quando il treno ferma alla stazione di Brescia,
la più affollata in partenza per Milano, una torma di
passeggeri si accalca per salire a bordo dell’unico vagone
di prima (quando c’è) per conquistare un posto a sedere,
in una calca in cui gomitate, spintoni piedi schiacciati
dai tacchi delle scarpe altrui e risse da saloon tra passeggeri
sono le sole regole di un’autentica lotta per la sopravvivenza.
Il personale di
bordo, che dovrebbe fare rispettare le priorità di chi
ha prenotato un posto rispetto agli abbonati che possono
viaggiare anche senza prenotazione, appare assolutamente
impotente (e spesso inadeguato) a fronteggiare la situazione
di emergenza, avendo a disposizione per farlo solo
la possibilità di spostare il peso del grave disservizio
da una categoria di utenti all’altra.
La cosa più incredibile,
e più grave, è che, se si acquista un biglietto o allo
sportello o ai distributori automatici DOPO la partenza
del treno da Mestre, per esempio per salire sul convoglio
a Verona oppure a Brescia, le prenotazioni di posti sulla
(o sulle) carrozze mancanti vengono regolarmente accettate
dalle FF.SS. e regolarmente pagate dagli utenti che ci
dovrebbero viaggiare sopra.
Dunque le carrozze ci sono ma, evidentemente… sono carrozze
fantasma! Forse per risolvere un mistero come questo ci
vorrebbe davvero il commissario Cardona.
Soldi incamerati a fronte di un servizio che si sa
di non poter rendere: se questo non è overbooking, se
questo non è qualcosa di molto più grave e assai prossimo
a una responsabilità da codice penale…. cos’è?
L’Indisponente

N.B.
Questo articolo è stato scritto a
bordo della Frecciabianca 9700 del 16 febbraio nella tratta
Brescia / Milano, da un viaggiatore seduto in una carrozza
di seconda, reperito dopo lunga e faticosa ricerca, con
in mano un biglietto di prima acquistato per la modica
somma di 22,50 €
TRASCORSI DUE GIORNI SOLTANTO DALL’IMMISSIONE IN RETE DI QUESTO
ARTICOLO, OPPORTUNAMENTE VOLANTINATO IN LOCO, DOPO TANTA
ATTESA E TANTE SOFFERENZE PER I VIAGGIATORI, MAGICAMENTE
RICOMPARIVANO TUTTE LE CARROZZE DEL TRENO “MUTILATO”.ù
CHISSÀ, MAGARI UNO DEI VOLANTINI RIMASTI IN TRENO È STATO RACCOLTO
E LETTO DA UN CAPOTRENO O DA UN CONTROLLORE, CHE A LORO
VOLTA L’HANNO TRASMESSO ALLA DIREZIONE; E:::
DIRETE CHE PROBABILMENTE I MIEI SONO SOLTANTO SOGNI E PII DESIDERI,
MA CHISSÀ, MI SARÀ PERMESSO ALMENO FANTASTICARE… O PRIMA
C’È DA OBLITERARE IL BIGLIETTO?